mercoledì 28 gennaio 2009

CHE TIPO DI SUCCESSO VUOI ESSERE?


Successo = participio passato del verbo succedere, accadere.
Ognuno di noi è un successo perché accadiamo in ogni istante!

La domanda è: CHE TIPO DI SUCCESSO VOGLIO ESSERE?
Successo senza Soddisfazione uguale Fallimento!!!

Le persone di successo hanno alcune caratteristiche in comune:

1.Hanno chiarezza di intenti: sanno molto bene cosa vogliono.
2.Decidono e agiscono immediatamente: chi è in grado di decidere celermente, conoscendo i fatti che gli servono, è anche in grado di portare a completamento la decisione, qualunque essa sia. Nel momento della decisione puoi scegliere tra la più comoda e la più utile: quella più utile, a volte, è anche quella più faticosa, ma è la sola che ti possa assicurare il successo. Occorre coraggio, quel coraggio che ti permette di capire cosa è opportuno fare proprio ora!
3.Si circondano di persone di successo. Robbins chiama questo il “settimo potere”, il gruppo di pari, le persone a cui noi diamo il potere di influenzarci. Se hai standard più elevati dei tuoi amici, loro tenteranno di trattenerti al loro livello per avere connection, vicinanza con te. Mentre, se fai parte di un gruppo con standard ancora più elevati dei tuoi, tu stesso tenderai ad elevare i tuoi standard. Il settimo potere è il potere dell’ambiente che ti potenzia e ti rafforza. Dunque, ama la tua famiglia e scegli il tuo gruppo di pari!
4.Hanno e mantengono una competenza specialistica.
5.Condividono e sono grati!

martedì 27 gennaio 2009

TUTTA COLPA DELLE REGOLE

I Valor​i sono stati​ d'​​animo​ resi conce​tto:​​ amore​,​​ liber​tà,​​ rispe​tto,​​ amici​zia,​​ succe​sso,​​ gioia​,​​ sono esemp​i di Valor​i.​​
Sono quegl​i stati​ a cui diamo​ impor​tanza​ e che vogli​amo viver​e (valori verso).​​

Ognun​o di noi ha una propr​ia scala​ di valor​i,​​ che molto​ spess​o è condi​visa con le
perso​ne che ci stann​o vicin​e.​​ Ognun​o di noi, tutta​via,​​ ha regol​e ben preci​se per
viver​e i propr​i valor​i:​​ quand​o quest​e regol​e vengo​no calpe​state​,​​ sopra​ttutt​o dalle​ perso​ne che sono impor​tanti​ per noi, ci arrab​biamo​ e ci senti​amo offes​i.​​

Chi di voi è dispo​sto a tolle​rare un ritar​do di un quart​o d'​​ora da un amico​ senza​
infas​tidir​si?​​ Chi è dispo​sto a tolle​rare che il ritar​do sia di mezz'​​ora,​​ e chi di
un'​​ora?​​
Rende​re chiar​e le propr​ie regol​e è di sicur​o un modo per
evita​re brutt​e sensa​zioni​ e brutt​e conse​guenz​e.​​.​​.​​mai dare nulla​ per scont​ato.​​.​​

giovedì 15 gennaio 2009

LE 4 STAGIONI


Siamo all'inizio di un nuovo anno e, da qualunque parte ci si giri, la parola più gettonata del momento è CRISI. Io sono Master Practitioner di Programmazione NeuroLinguistica e sono convinta che le parole hanno un impatto molto potente sul nostro cervello e, di conseguenza, sulle nostre emozioni e sui nostri comportamenti. Cosa ne dite di sostituire il termine crisi con SFIDA? E' una sfida quella che stiamo affrontando, e i momenti di sfida hanno bisogno di Leaders: persone cioè in grado di condurre (leader da to lead = condurre)se stessi e gli altri.

Come afferma Jim Rohn, ognuno di noi vive, sia a livello storico che personale, le 4 stagioni.
A primavera la natura rinasce, il tempo è instabile, sbocciano i fiori, è il momento di mettere in cantiere nuovi progetti. Storicamente, l'ultima primavera è coincisa col periodo dopo la seconda guerra mondiale; è quando sei giovane e pianti un sacco di semi.
Poi arriva l'estate: le giornate sono molto lunghe, si lavora e si produce. E' il periodo che va dai 30 ai 50 anni, momento in cui il focus è la produttività. Storicamente lo possiamo ricondurre agli anni '70-'80.
Ed ecco che arriva l'autunno, la stagione in cui il clima è mite e si raccoglie. Le persone cominciano a godere dei loro risultati: se è stato fatto un buon lavoro in primavera e in estate, raccogliere diventa facile.
E, finalmente, l'inverno, il freddo, la neve, il Natale: le opportunità esteriori sono minori rispetto alle altre stagioni; le opportunità stanno dentro di noi!
A livello storico, noi siamo entrati nell'inverno.
E' il momento migliore per sviluppare e incentivare le nostre risorse interiori; è il momento dell'EMOTIONAL FITNESS, cioè dell'allenamento emozionale che ci permette di prendere DECISIONI di valore e di agire al meglio.
Ricorda: tutte le emozioni negative sono segnali d'azione!!!

Avere l'abilità di capire in quale stagione ci si trova ci da la capacità di trovare le soluzioni più efficaci.