Joseph Campbell è uno psicologo statunitense che ha fatto legami molto interessanti tra lo studio della mitologia comparata e la psicologia.
Ha influenzato molto le opere di vari artisti contemporanei, tra cui George Lucas, nella creazione della saga di Guerre Stellari e varie storie della Disney tra cui il Re Leone.
Nel suo libro “The power of myth” dice che ogni essere umano vive il proprio viaggio dell’eroe.
Ecco di seguito i passi di questo viaggio.
Sentire una chiamata – l’eroe sente una chiamata e comincia a capire che c’è qualcosa di più; la sua prima reazione è quella di respingere o di ignorare la chiamata. E l’universo glielo dice in maniera più forte.
Accogliere la chiamata – l’eroe parte per il suo viaggio: so che è la mia chiamata e comincio ad agire in quella direzione.
Oltrepassare la soglia – accetto di modificare il mio modello del mondo, cambio il mio paradigma, vado via da una situazione che non mi piace verso qualcosa che mi attrae.
Trovare un custode – quando l’allievo è pronto il maestro appare; l’eroe trova anche un team di personaggi particolari. Un team vincente è composto da persone diverse tra loro che portano risorse diverse. Persone diverse accomunate da una visione “taglia unica”.
Affrontare una sfida (o “demone”) – la sfida è una situazione, il demone può essere una convinzione o uno schema limitante.
Trasformare il demone, sviluppando un’abilità speciale o scoprendo una risorsa o uno strumento speciale. Speciale perché l’eroe è speciale e usa il suo talento speciale, non quello di un altro.
Completare il compito – l’eroe completa la chiamata, raggiunge il suo risultato.
Trova la strada verso casa, dove torna da persona trasformata per contribuire.
Il viaggio dell’eroe è essere te stesso a più dimensioni e permettere agli altri di essere se stessi a più dimensioni – è trovare la propria voce e aiutare gli altri a trovare la loro.
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